Bell’evento durante il tradizionale Mercato della Terra Slow Food ai Portici Comunali di Todi con 10 produttori incentrato sulla degustazione delle Cialde di Carnevale, tipico dolce marscianese.
Durante la manifestazione organizzata dalla Condotta Slow Food Media Valle del Tevere abbiamo raccontato storie e leggende dietro questo dolce che in Umbria è legato a diverse ricorrenze, a seconda del luogo: a Marsciano sono appunto tipiche del carnevale, mentre a Foligno sono il dolce di Santa Lucia e a Gubbio vengono preparate in occasione di San Nicola.
Grande importanza è stata dedicata al lavoro dei forgiatori, appartenenti alla “Comunità dei ferri” di Slow Food, che sono gli ultimi testimoni del processo di preparazione dei ferri da cialda.
A seguire alcune foto dell’iniziativa
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L’evento organizzato da Ada Urbani, presidente della sezione ternana della Fidapa Bpw Italy, si è svolto il 21 febbraio al ristorante Panta Rei di Terni ed ha visto protagonista Monica Petronio presidente di Slow Food Umbria
Si è parlato dell’intreccio di storia, tradizioni e territorio, tramandato nei secoli; molta attenzione per il risultato del lungo processo storico e antropologico e anche per le contaminazioni e per le innovazioni che hanno reso l’Italia un esempio unico di patrimonio gastronomico vivo e in continua evoluzione. Preservare e innovare consapevolmente la cucina italiana significa non solo onorare le nostre radici ma anche garantire che questa straordinaria eredità continui a essere raccontata e tramandata alle future generazioni. Qui le info complete sulla serata
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Si è chiuso il 18 Gennaio scorso a Città di Castello il percorso dedicato all’avvicinamento all’olio extravergine di oliva (EVO) che fa parte di un progetto continuativo tra la Pro Loco e la Comunità Slow Food degli olivi originari dell’Alta Valle del Tevere, incentrato sulla cultivar Borgiona, tipica di San Leo Bastia. Col patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Città di Castello, tutto si è svolto grazie alla sapiente organizzazione della Pro Loco San Leo Bastia che ha curato la raccolta dei campioni di olio per la degustazione.
La Comunità Slow Food degli olivi originari dell’Alta Valle del Tevere, ente promotore dell’iniziativa, ha come missione il recupero e la valorizzazione delle 5 cultivar di olivo autoctone dell’Alta Valle del Tevere, ovvero la Borgiona, la Gentile piccola di Montone, la Gentile grande di Anghiari, la Bianchella di Umbertide e la Nostrale di Rigali e più in generale l’obiettivo di promuovere la cultura dell’olio e il valore del prodotto locale.
Le tre serate che hanno visto un grandissimo numero di partecipanti, sono state condotte dal Dott. Roberto Mariotti (Ricercatore presso il CNR) e Responsabile regionale settore olio di oliva Slow Food e dal Dott. Saverio Pandolfi (Ex ricercatore presso il CNR) Responsabile per l’Umbria della guida Slow Food sugli oli EVO ed hanno approfondito il tema dei pregi e difetti più comuni degli oli EVO con le degustazioni di oltre 40 diversi olii, oltre a vedere un approfondito dialogo con i produttori locali.
Il tutto si è concluso con una bella cena “oliocentrica” magistralmente organizzata dalla Pro Loco con quasi 100 partecipanti.
Grazie a tutti!
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🐦 Al via mercoledì 14 ottobre la seconda edizione de "Il Festival della #palomba – Rassegna enogastronomica nella terra di #transameria". Quaranta serate in tre mesi e tredici locali, tra ristoranti ed osterie, del territorio tuderte-amerino per un viaggio unico nei #sapori autentici dell'#umbria.📜 Tra ricette storiche, moderne rivisitazioni e un piatto principe – la Palomba alla Ghiotta o il Piccionaccio alla Leccarda – c'è anche il #passaportodelgastronauta da timbrare per partecipare alla premiazione finale per i frequentatori più affezionati. 🍽️ Un'iniziativa che premia una cultura alimentare antica, un'occasione per sedersi insieme a tavola.🔗 Qui tutti i dettagli: www.slowfoodumbria.it/2026/10/09/40-serate-in-tre-mesi-e-il-passaporto-del-gastronauta-per-il-sec...#slowfoodmediavalledeltevere#mediavalledeltevere ...
👣 Lungo la #viaromeagermanica, il #saledicervia ha incontrato anche quest’anno il #fagiolosecondodelpianodiorvieto, Presidio #slowfood, rinnovando una tradizione suggestiva che affonda le radici nel 1444: quella del #camminodelsale "dolce", in 12 tappe, che, secondo un’antica usanza, verrà donato al Papa come augurio di ricchezza e prosperità.🧂 Ad Orvieto i camminatori sono stati accolti e ristorati a L'Antica Cantina "Osteria delle Donne", dove hanno incontrato alcuni rappresentanti di Slow Food Umbria. Oltre allo scambio di prodotti – non solo sale e fagioli, ma anche torta della Zitella, Alchermes Zitella con gli acervi e mele della Salina – a tavola si sono incontrate in #convivialità esperienze e conoscenze.✨ Per saperne di più: www.slowfoodumbria.it/2026/10/06/lungo-la-via-romea-germanica-il-sale-di-cervia-incontra-il-fagio......
💬 "Il recupero dei #prodottiantichi come risorsa per l'#amerino" è il titolo della tavola rotonda, realizzata in collaborazione con #slowfood#terredellumbriameridionale, nell’ambito della seconda edizione del Festival #amerinotipico, tre giorni dedicati alle #eccellenze, ai #sapori e alla #tradizione del territorio, tra degustazioni, incontri e itinerari guidati. 📍 Un confronto aperto con comunità, produttori e istituzioni per parlare di valorizzazione delle produzioni locali e #cibo come identità, turismo rigenerativo e biodiversità in programma venerdì 2 ottobre alle 16 al Teatro Sociale di Amelia. Attesi gli interventi di: 🔹 Avio Proietti Scorsoni (sindaco di Amelia) 🔹 Luigi Cremona (critico enogastronomico) 🔹 Paolo Arice (Slow Food Terre dell'Umbria Meridionale)🔹 Mauro Gramaccia (Servizio Salvaguardia Biodiversità 3A-PTA) Modera: 🔹 Marco Filippucci (Università degli Studi di Perugia) 🥣 Spazio a produzioni e preparazioni che sono espressione della cultura alimentare amerina - dalla Fava Cottòra all’Acciaccata di Fornole, dalla Fregnaccia con le verdure al Paneforte all’Amerina, dall’Olio alla Melangola di Ricci al vino Tostolello della Cantina Zanchi - e al progetto dedicato all’Olio Capperato e al Cucuncio.🔗 Per saperne di più: www.slowfoodumbria.it/2026/10/01/ad-amerino-tipico-focus-con-slow-food-sul-recupero-dei-prodotti-......