
In un’epoca sempre più dominata dalla velocità, Slow Food Interamna Magna Terni, Slow Food – Sezione Terre Arnolfe e Slow Food Umbria insieme ai Comuni di Acquasparta, Montecastrilli e San Gemini – invitano a riscoprire “Il Sapore dell’Attesa” convinti che l’attesa non sia tempo perso, ma ingrediente essenziale della qualità. È grazie all’impegno condiviso che tradizioni come quelle umbre continuano a vivere, offrendo un modello virtuoso di comunità e sostenibilità.
Se ne avrà prova sabato 28 marzo, alle 16.30, tra i vicoli di pietra e gli scorci suggestivi del borgo di San Gemini pronte a trasformarsi in un laboratorio diffuso di sapori, gesti antichi e memoria condivisa, offrendo ai visitatori un’esperienza che anticipa la Pasqua attraverso i suoi preparativi più autentici. Non è ancora il giorno della festa, ma è proprio in questo momento sospeso che si rivela l’anima più profonda del territorio.
Le comunità locali si ritrovano per impastare, accendere i forni e tramandare quei saperi che resistono al tempo. È così che il cibo torna ad essere racconto, identità e relazione. E l’itinerario gastronomico si fa esperienza culturale oltre che sensoriale. Nel ribattezzato “Pizza di Pasqua Day” i partecipanti avranno l’opportunità di incontrare i Presìdi Slow Food del territorio, custodi di produzioni artigianali e pratiche sostenibili, ascoltando storie di pazienza e dedizione che si riflettono in ogni assaggio.
Le degustazioni, gratuite ma su prenotazione al numero telefonico 348.2454025 (dopo le 14), rappresentano un invito a rallentare e a riscoprire il valore della convivialità. Il ritrovo è fissato alle 16.30 a Porta Romana, punto di partenza di un viaggio – realizzato in collaborazione con Ticchetettà – Tradizioni e Identità, associazione per lo studio, la riscoperta, la conservazione e la promozione del patrimonio materiale ed immateriale della cultura tradizionale – che non è solo tra i sapori, ma anche tra passato e presente.



















