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In Umbria la presidente di Slow Food Italia Barbara Nappini incontra la rete e presenta il suo libro

Slow Food Umbria – una rete composta da oltre 650 soci, 9 associazioni territoriali, 9 Comunità, 12 Presìdi, 17 prodotti dell’Arca del Gusto, 3 cuochi che fanno parte dell’Alleanza Slow Food, un itinerario Slow Food Travel per conoscere le bellezze della Transameria, 31 Orti Slow Food e 2 Mercati della Terra animati dai piccoli produttori locali e artigiani del cibo buono, pulito e giusto – si prepara ad accogliere la presidente di Slow Food Italia, Barbara Nappini. 

Tre le occasioni di incontro e confronto nelle due province di Perugia e Terni per condividere i progressi delle Condotte locali, ma soprattutto per delineare le sfide future dell’associazione. In queste occasioni, la presidente presenterà il suo libro “La natura bella delle cose” (Slow Food Editore, 2024 – Collana Terra Madre), un saggio-memoir che racconta come le scelte possano contribuire a cambiare il mondo.

Il primo appuntamento si terrà martedì 2 dicembre alle 17.30 nella Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, a Perugia. Ad aprire l’incontro, i saluti della sindaca Vittoria Ferdinandi e dell’assessore David Grohmann, sue le deleghe ad Ambiente, Aree Verdi, Rigenerazione Urbana, Bellezza Urbana, Transizione Ecologica e Politiche del Cibo. A seguire, Barbara Nappini dialogherà con Antonello Lamanna, giornalista e docente universitario. L’evento, organizzato da Slow Food Perugia, è patrocinato dal Comune.

Chi si associa o rinnova la tessera Slow Food durante la presentazione riceverà in omaggio il libro con la dedica della presidente fino ad esaurimento delle scorte. Sarà possibile acquistare il libro con dedica durante la presentazione e anche in seguito grazie alla presenza dell’Edicola Libreria “Maurizio Cappella” di Viale San Sisto.

Alle 20, l’Osteria “I Birbi”, “chiocciolata” e confermata nella nuova Guida “Osterie d’Italia 2026”, ospiterà una cena conviviale con la partecipazione della presidente. Il menù prevede la degustazione di oli umbri, variazione di carciofi, gnocchetti di patate viola, fonduta di pecorino, radicchio tardivo, mandorle tostate e scorzetta di limone, faraona disossata ripiena al topinambur, gocce di aglio nero e smulicata, in alternativa parmigiana di sedano nero di Trevi Presidio Slow Food, cannolo croccante ai cereali, mousse di cioccolato bianco e mandarino, salsa al mandarino, grue di cacao. Vini in abbinamento, pane fatto in casa. Il contributo per la cena è di 39 euro per i soci Slow Food (44 euro per gli aspiranti soci). Per maggiori informazioni e per riservare il proprio posto è possibile contattare, via WhatsApp, il numero telefonico 335.5274572 oppure inviare una mail all’indirizzo perugia@network.slowfood.it.

Mercoledì 3 dicembre alle  10 a Terni, la presidente incontrerà i soci della Condotta Slow Food locale e dialogherà con il giornalista Giuliano Giubilei. Ad aprire la presentazione, organizzata da Slow Food Interamna Magna Terni in collaborazione con “PalaSì! Culture&Eventi” e “Io sono una persona per bene”, i saluti di Sauro Pellerucci, presidente di PalaSì! Culture&Eventi, e Alessandra Cannistrà, presidente di Slow Food Umbria.

Nel pomeriggio, alle 17.30, Barbara Nappini sarà ad Orvieto nella Sala dell’Unità d’Italia del Palazzo Comunale. Ad accoglierla i saluti della prima cittadina, Roberta Tardani e, a seguire, il dialogo con lo scrittore Guido Barlozzetti. L’incontro, organizzato da Slow Food Orvieto, con il patrocinio del Comune e la collaborazione con l’Associazione Culturale “Cantiere Orvieto“, si aprirà con un’introduzione musicale al pianoforte a cura del Maestro Riccardo Cambri. Nell’occasione sarà allestita anche una degustazione per conoscere e assaggiare il nuovo Presidio Slow Food umbro della Lumachella Orvietana, prodotto lievitato tipico della tradizione contadina locale.

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“I Dolci di Transameria”. Tra sapori antichi, arte e cultura ad Amelia si celebra la tradizione

Il Chiostro Boccarini di Amelia è pronto a trasformarsi in un punto di incontro tra gusto, memoria e conoscenza grazie a “I Dolci di Transameria”, l’evento organizzato per domenica 30 novembre da Slow Food Terre dell’Umbria Meridionale e dedicato ai sapori dimenticati della tradizione.

La giornata si aprirà alle 10 con la mostra pomologica curata dal Parco 3A che porta in esposizione le varietà frutticole del territorio. Accanto i visitatori potranno degustare vino e olio novello, protagonisti della stagione agricola umbra, e scoprire i dolci popolari dell’Amerino, riproposti in chiave moderna per valorizzare ricette quasi scomparse.

Il Chiostro ospiterà, inoltre, l’esposizione delle opere sugli ulivi secolari dell’Amerino, realizzate dagli studenti della Scuola “Stella Satolli” di Amelia, un omaggio artistico al patrimonio rurale e paesaggistico del territorio. Momento centrale sarà alle 15 il convegno “I Dolci di Transameria – … non solo Paneforte Amerino”, coordinato dal giornalista Mino Lorusso. Dopo il saluto delle autorità, si susseguiranno gli interventi dedicati alla riscoperta della tradizione dolciaria locale.

Quelli di Mara Quadraccia, che approfondirà il tema “I dolci popolari dell’Amerino dimenticati e recuperabili”, di Paolo Arice, che proporrà un excursus storico sul Paneforte Amerino e le prospettive per un possibile Presidio Slow Food, e di Rita Boini, che illustrerà il ruolo dei dolci nella più ampia cultura culinaria umbra.

Nel corso dell’incontro verrà presentato anche il volume “Il Castagno da frutto in Umbria. Storia e storie di una presenza antica da riscoprire”, quindicesimo titolo della collana “I Quaderni della Biodiversità“, curata dal Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria. Un’opera che approfondisce la storia del castagno e il suo valore culturale e agricolo nella regione.

Con un ricco programma di attività, degustazioni e approfondimenti culturali, “I Dolci di Transameria” si presenta come un’occasione per riscoprire un patrimonio gastronomico che rischia di scomparire, restituendo centralità a tradizioni che raccontano l’identità stessa dell’Umbria meridionale.

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Pranzo alla Locanda dei Pescatori del Trasimeno per festeggiare l’ingresso tra le “Osterie d’Italia”

Slow Food Perugia celebra l’ingresso della Locanda dei Pescatori del Trasimeno nella Guida Osterie d’Italia con il prestigioso Premio “Novità dell’Anno”. Un riconoscimento assegnato a “una realtà di resistenza, che incarna storie di vita e di lavoro legate alle tradizioni della piccola pesca e alle semplici ricette a essa collegate. Un tassello fondamentale nella salvaguardia di un ecosistema fragile, una promessa per il futuro, garantita dal saper fare comunità“.

Per festeggiare questo risultato domenica 30 novembre alle 12 la Locanda dei Pescatori del Trasimeno – Via Martiri di Cefalonia 37, Sant’Arcangelo (Perugia) – ospita la degustazione dell’olio nuovo del Trasimeno. Partecipano i frantoi Cooperativa “Oleificio Pozzuolese” di Pozzuolo, “Il Fontanaro” di Paciano e “Pomario” di Piegaro. A seguire alle 13 il pranzo celebrativo. 

Nel piatto l’antipastino della Locanda (crostini di tinca fumé e uova di regina, insalatina di lago, melanzana arrostita con carpa fumé, filetto di persico con sugo di tegamaccio, agoni in carpione), gnocchetti alla tinca affumicata, tagliolini persico e limone, regina in porchetta, frittura mista del Trasimeno, insalata mista e torta augurale dedicata.

Il tutto annaffiato dai vini bianco e rosso Duca della Corgna e Cantina del Trasimeno e seguito da un buon caffè, al costo complessivo di 35 euro per i soci Slow Food, 40 per i non soci. Il momento conviviale sarà preceduto alle 10 da un Consiglio Direttivo Slow Food Umbria allargato ai fiduciari delle Condotte territoriali.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
perugia@network.slowfood.it – 335.5274572 

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