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Con Slow Food Trevi si riscopre il vitigno autoctono “Trebbiano Spoletino”

La Condotta Slow Food di Trevi collabora attivamente all’organizzazione della prima edizione de “Le Notti del Vino“, il nuovo format ideato dall’Associazione Nazionale Città del Vino, di cui fanno parte oltre 500 comuni, di cui 13 umbri che sabato 6 settembre fa sosta anche a Trevi, entrata di recente nella rete. Una quindicina, nel complesso, le cantine che aderiscono proponendo degustazioni di vini e prodotti tipici. Localmente tra i vini ottenuti dal Trebbiano Spoletino, era conosciuto e molto apprezzato il Vin Santo prodotto con le uve raccolte dalle viti maritate di Spoletino. 

“La pianura che dall’alto di Trevi si mostra al nostro sguardo – spiegano dalla Condotta – offriva un tempo distese di viti maritate. È su quelle piantate che lo Spoletino maturava al meglio i suoi grappoli che la sapienza contadina sapeva poi trasformare in un vino prelibato e nel famoso Vin Santo di Trevi”. Programma alla mano, si inizia alle 9 con la visita guidata al borgo – il ritrovo è nel parcheggio della farmacia – che comprende, tra l’altro, una vecchia piantata del vitigno autoctono sopravvissuta all’estirpazione effettuata nella seconda metà del secolo scorso e una nuova piantata di Trebbiano Spoletino concepita secondo criteri di modernità. 

Si prosegue con la visita all’Azienda Agraria e Cantina “De Conti”, piccola realtà specializzata nella produzione di vini biologici della Doc Spoleto a base di Trebbiano Spoletino, e con il ristoro nella Taverna “De Conti”. Qui sarà possibile degustare i vini di produzione aziendale assaporando le prelibatezze del territorio. La quota di partecipazione è di 15 euro per i soci Slow Food, 20 euro per tutti gli altri fino al raggiungimento di massimo di 35 iscritti. Consigliata la prenotazione con un messaggio WhatsApp al numero telefonico 348.6007134.

Per l’evento organizzato dalla Città di Trevi, la Condotta si farà anche carico dell’acquisto da Fondazione Airc dei calici per le degustazioni e della loro distribuzione ai partecipanti. “Le Notti del Vino” proseguirà alle 15 al Ninfeo di Villa Fabri la presentazione del progetto “Dal Trebbiano al Vin Santo: riscoperta della produzione” e la consegna della bandiera “Città del Vino”. Alle 16.30 “Vino & Arte a km zero”, passeggiata nel centro storico con degustazione a cura di Musei San Francesco Trevi. 

Alle 16.30 di nuovo a Villa Fabri, “Sorsi Poetici”, reading da parte del Circolo Letterario “Valore alla Poesia”. All’interno della villa sarà possibile degustare ed acquistare i vini delle cantine presenti con street food a cura dei produttori locali. Spazio poi all’estemporanea di pittura a cura di “NewEtustArt” e all’intrattenimento musicale sulle note di Dj Carl con una selezione in vinile. Alle 18, brindisi al tramonto. 

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11esima edizione per il “Cicotto Fest”. Il Presìdio Slow Food è protagonista nel borgo di Grutti

Il nome compare già nei trattati di cucina del ’500. Indica il cosciotto e, quindi, la zampa del suino, ingredienti essenziali del saporito Cicotto di Grutti, borgo medievale di 500 anime tra Massa Martana e Todi, dove esiste un forno a legno comunale, usato ancora fino a poche decine di anni fa dalle famiglie del paese per cuocere non solo la porchetta, ma anche questo piatto antico dal sapore unico, Presìdio Slow Food, la cui preparazione si tramanda da generazioni. 

La materia prima arriva dagli allevamenti della Media Valle del Tevere dove i suini sono allevati in condizioni di benessere animale e alimentare con cereali coltivati in azienda, senza l’utilizzo di organismi geneticamente modificati. La particolarità della ricetta sta nel fatto che è prevista la cottura di tutti i tagli dell’animale. Orecchie, zampetti, stinco, lingua, trippa ed altre interiora sono lavorati e disossati a mano, lavati e sezionati.

Le carni così miscelate vengono poste all’interno di una vasca e quindi in forno sotto la porchetta, così da raccogliere il grasso di quest’ultima e le spezie usate per la sua cottura, una miscela di rosmarino fresco, aglio rosso della vicina Cannara, pepe nero e finocchio. Molto lenta, la cottura solitamente varia dalle nove alle dodici ore ad una temperatura di circa 200 gradi, così che il cicotto rimanga morbido e ricco di aromi. 

Intenso, con una consistenza morbida, succosa e dalle note affumicate al naso, è pronto a rivelare tutta la sua sapidità e speziatura in bocca a quanti mercoledì 27 agosto a partire dalle 19.30 sceglieranno di partecipare all’11esima edizione del Cicotto Fest, l’evento di fine estate in programma nella piazza principale della frazione del Comune di Gualdo Cattaneo. La serata, realizzata in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale “Per Grutti”, sarà allietata dalla musica dal vivo del gruppo “Five Remember“. 

Per ulteriori informazioni:
339.3141863 – 347.3838799 – 347.5394652

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“Un tramonto di vigna e vino” sulle colline di Bevagna, tra degustazioni e racconti 

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Un’occasione unica per vivere la magia della fine del giorno che colora il cielo sopra i vigneti umbri, degustando vini di qualità e riscoprendo il legame autentico tra territorio, natura e convivialità. Arriva puntuale venerdì 23 agosto a Bevagna dove, in collaborazione con Slow Food Valle Umbra Aps, la Cantina “La Fonte” apre le sue porte in Via Le Case 11 agli amanti del vino, della buona cucina e delle storie autentiche di vigna per una serata speciale tra degustazioni, racconti ed emozioni condivise che va sotto il nome di “Un tramonto di vigna e vino”.

L’evento condurrà i partecipanti nel cuore della produzione vitivinicola, con la possibilità di incontrare direttamente i vignaioli, veri custodi del territorio, pronti a condividere esperienze, aneddoti e curiosità legate al loro lavoro quotidiano. Sono loro, infatti, che ogni giorno il vino lo creano, lo vivono e lo raccontano. Il programma gastronomico prevede un buffet in cantina e piatti alla brace, con un menù che esalta i sapori tipici. 

Ovvero bruschette con olio evo, pomodorini, paté di fegatini, rotoli di sfoglia misti, cous cous alle verdure e ancora finger food – hummus e pinzimonio, pappa al pomodoro con burrata – una sfiziosa selezione di formaggi umbri con composte fatte in casa, affettati locali, torta al testo, frittata di stagione. Alla brace non mancheranno le salsicce, accompagnate da erbe di campo ripassate e dall’immancabile torta al testo calda.

La serata sarà arricchita da una selezione di etichette della Cantina La Fonte. In particolare Amorosa Rosato IGT o Patafì Bianco IGT, Il Bevanato Bianco IGT (Trebbiano Spoletino macerato), Collefreddo Rosso Montefalco DOC, Collepoppo Montefalco Sagrantino DOCG.

Il costo di partecipazione è di 30 euro per i soci Slow Food, 35 per i non soci. Obbligatoria la prenotazione telefonica al numero 393.0222229.

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